E nelle corti di Gorno alpini e taissine preparano "rocce dolci" e "rugghì" Domenica assaggi, mostre - Comune di Rovetta

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E nelle corti di Gorno alpini e taissine preparano "rocce dolci" e "rugghì" Domenica assaggi, mostre

 

E nelle corti di Gorno alpini e taissine preparano "rocce dolci" e "rugghì" Domenica assaggi, mostre, incontri sulle tradizioni e visite alle miniere

Per il gran finale tutti sul palco per lo spettacolo folcloristico Nelle antiche corti dove si snodava la vita nei nostri paesi di montagna, si potevano incontrare, in una giornata qualsiasi, donne sedute in piazza a filare e cucire, uomini che tagliavano la legna o che lavoravano il latte. Il fruttivendolo passava con il suo carretto, come il gelataio, mentre i bambini andavano a scuola e qualcuno giocava a carte in un'osteria. Un mondo ormai lontano da noi, ma a Gorno, domenica, il gruppo "Taissine", con la Pro Gorno e l'Amministrazione comunale, insieme ad altri gruppi rievocheranno il secolo scorso con una giornata che presenterà "Nelle corti gli antichi mestieri". Un percorso che prevede più di 30 stand, un itinerario ricco di incontri e spazi di degustazione. La manifestazione sarà anticipata domani sera, alle 21, dallo spettacolo de "La cùmpagnia di cansù" di Rovetta in piazza Villassio. Domenica poi, dalle 14,30 alle 22, si entrerà nel vivo della rievocazione. Dalla piazza alle vie limitrofe si potranno incontrare il calzolaio, le lavandaie, la cartomante, i bambini a scuola, le donne nell'aia e quelle in cucina. Il suonatore di fisarmonica Lorenzo Branchi, di Malonno, allieterà il percorso insieme ai canti del gruppo "L'Era del '900" e alle "Donne alla fontana" di Santa Brigida, che canteranno com'era in uso la domenica, quando si faceva il bucato. Si potrà anche vedere la preparazione dei tipici "capù" e "casonsei" da parte di una rappresentanza del gruppo "La Lampiusa", poi tisane e i biscotti "rocce dolci" fatte dalle stesse "Taissine". Il gruppo alpini cucinerà, invece, le pietanze base di un pasto del secolo scorso: il tipico "rugghì", una "pappa" con panna, farina e cotechino; patate e formaggio, mentre la "Fattoria Ariete" esporrà i propri prodotti e dall'apicoltore Walter Cabrini si potranno degustare diversi tipi di miele. In piazza saranno anche esposte, ad opera del gruppo FAB (Flora alpina bergamasca), le immagini delle orchidee bergamasche. Sarà inoltre possibile effettuare visite guidate ai siti minerari recuperati in località Costa Jels; la zona si raggiungerà con servizio navetta gratuito ogni mezz'ora, per questo è necessario prenotarsi al punto della Pro loco che si troverà in piazza Villassio. Nella giornata resteranno aperte le due mostre di Amerigo Baccanelli e Roman Ceroni, "Montagna: lavoro e tradizione; le radici del presente" allestite alle ex scuole elementari. Per concludere, dalle 20,45, grande spettacolo folclorico con la partecipazione di tutti i gruppi intervenuti.
L'ECO DI BERGAMO

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